mercoledì, novembre 22, 2006

DIVING SAFETY LABORATORY

Un laboratorio permanente di ricerca
sponsorizzato da:


Prof. Alessandro Marroni

PRESIDENTE DAN EUROPE
DIRETTORE PROGRAMMA DIVING SAFETY LABORATORY


Il DAN Europe Diving Safety Laboratory (questo il nome ufficiale, ma per brevità e praticità lo chiameremo DSL) consiste, essenzialmente, nella creazione e nel mantenimento di un laboratorio permanente di ricerca sulla sicurezza dell'immersione ricreativa. Laboratorio in senso figurato perché non è confinato tra quattro mura, ma il suo tavolo di sperimentazione sarà il mare. Il 2000 ha visto la conclusione della prima fase del programma di ricerca Safe Dive che ha consentito la raccolta meticolosa d
i dati, profili d'immersione e registrazioni Doppler di 16.230 immersioni. Ad oggi le immersioni raccolte superano le 30.000 unità. L’analisi di tutto questo materiale ha condotto all'identificazione d’alcuni fattori di miglioramento delle procedure di risalita e degli algoritmi di decompressione. Il DSL utilizza, l’efficace metodica di raccolta dati già collaudata per Safe Dive rivolgendosi anche a diversi aspetti particolari dell'immersione. Attraverso il laboratorio si approfondiscono gli studi sull'immersione per diabetici ed asmatici, sulla cefalea da immersione e le sue relazioni con la forma del boccaglio, prevenzione dell'otite esterna, relazione tra sforzo / equilibrio termico in immersione e rischi di Patologia da Decompressione, variazione della velocità durante tutte le fasi di risalita, immersioni a miscele arricchite e con Rebreathers. Infine vengono analizzate gli effetti d’alcune sostanze protettive identificate dagli scienziati DAN Europe per la prevenzione di PDD. Questa ricerca non è finalizzata solo agli aspetti medici, ma anche ad implicazioni connesse alla sicurezza delle attrezzature e delle eventuali necessità di modifica o innovazione.

La raccolta dati si basa sulla collaborazione dei Research Diver, subacquei d’ogni livello che vorranno dedicare alcun
e loro immersioni alla ricerca, nonché d’Istruttori, Guide e Diving Center che operano come tecnici e centri di ricerca sul campo. La raccolta dei dati prevede tre livelli d’approfondimento:
1° Livello
- raccolta dei profili d'immersione scaricate da un qualsiasi computer subacqueo con interfaccia PC + la compilazione degli appositi questionari.

2° Livello
- registrazione con gli apparecchi ad ultrasuoni Doppler per la rilevazione delle bolle gassose circolanti dopo l'immersione.

3° Livello
- programmi specializzati che vengono aggiunti al 1° e 2° livello, che riguardano aspetti particolari della sicurezza dell'immersione.


Se sei un subnormale capirai sicuramente l’importanza di questa iniziativa e quindi potresti contribuire, semplicemente inviando le tue immersioni, scaricate sul PC e compilando correttamente gli appositi moduli, scaricabili qui sotto e spedire il tutto al seguente indirizzo:
E-Mail
meha@gliacquanauti.org

per visitare il sito de "GLI ACQUANAUTI" …clicca sul logo

per scaricare i moduli clicca qui
(se trovi difficoltà per il download,
contatta Stefano all'indirizzo E-Mail qui sopra,
provvederà all'invio dei moduli direttamente)



Massimo Magherini “Presidente de Gli Acquanauti“
e lo staff della scuola sub
La consegna delle “BLAK-BOX” (scatole nere).
Massimo Pieri “Research Area Supervisor DAN”

1 Comments:

At 9:28 PM, Blogger Ale (ì Luce) said...

Personalmente trovo che sia un'iniziativa importante, che va a beneficio di tutti gli appassionati dell'attività subacquea e quindi credo che, chiunque ne abbia possibilità, dovrebbe poter dare il suo piccolo contributo ...diamoci una mano tutti ...non costa nulla!!

 

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